Descrizione
Programma del corso
– Principi di buone pratiche di conservazione e manipolazione alimenti
– Etichettatura alimentare: fondamenti della corretta informazione al consumatore; differenza fra Scadenza e TMC
– Tecniche di autocontrollo: le azioni preventive, le buone pratiche di manipolazione, le buone pratiche di sanificazione i Punti Critici di Controllo – come si registrano i monitoraggi e le eventuali azioni correttive
– Attività molitoria, della tostatura e delle trasformazioni fermentative: analisi del rischio chimico di settore
– Le diete speciali: le buone pratiche da seguire, durante le diverse fasi del ciclo produttivo, per la prevenzione della contaminazione da allergeni, con particolare attenzione alla contaminazione da glutine
– Additivi, aromi ed enzimi: gestione del rischio chimico correlato
– Alimenti pronti al consumo (ready to eat) – cibi da consumare crudi: parassiti, criteri freschezza, virus, agenti patogeni microbiologici e ricadute sulla salute dei consumatori
– Prodotti della pesca: focus parassiti, criteri freschezza, agenti patogeni veicolabili e ricadute sulla salute dei consumatori, specie
– Prodotti di macelleria: focus parassiti, criteri freschezza, etichettatura, agenti patogeni veicolabili e ricadute sulla salute dei consumatori, tracciabilità del prodotto
– Uovo e prodotti a base d’uovo: criteri freschezza, etichettatura, agenti patogeni veicolabili e ricadute sulla salute dei consumatori
– Latte e prodotti a base di latte: focus sui criteri di gestione del prodotto in relazione ai possibili agenti patogeni veicolabili e ricadute sulla salute dei consumatori
– Principi di normativa comunitaria, nazionale e regionale di settore: definizioni ed obiettivi di base ed aggiornamento legislativo
– Approvvigionamento e conservazione delle materie prime
– Gestione dell’acqua potabile a servizio dell’impresa alimentare